Febbraio 23, 2021

Controllo del codice fiscale per evitare truffe

Il codice fiscale è una sorta di DNA identificativo che codifica, attraverso una successione di numeri e lettere, molteplici dati che consentono di recuperare informazioni utili relativi alla data di nascita, al sesso, al luogo di nascita. Naturalmente, come ogni codice che si rispetti, anche il codice fiscale è univoco in modo che si possa distinguere ogni individuo dall’altro, anche se a volte ci possono essere delle somiglianze o addirittura delle omocodie. Capita in alcuni casi, rari peraltro, ma non impossibili, a causa di combinazioni del tutto fortuite che potrebbero, però, creare delle situazioni pirandelliane, per così dire.

Il codice fiscale è una cosa molto seria, che deve contenere elementi riconducibili a persone o a soggetti reali. Per questo motivo, nel momento in cui si tratta di utilizzarlo per determinate operazioni, non è possibile comunicare notizie false, perché si è perseguibili per legge, non esiste uno pseudo codice fiscale da utilizzare per falsare la propria identità. In definitiva, dunque, il codice che riceviamo alla nascita ci accompagnerà per tutto il nostro percorso esistenziale e non si potrà certamente modificare, a meno che, con un’ipotetica macchina del tempo, non si ritorni indietro nel tempo e non si riprogrammino alcuni parametri come ad esempio la data e il luogo di nascita!

In alcuni casi, però, molte persone, incuranti della normativa, non si fanno scrupolo di falsificare i dati, con l’intento di accedere ad alcuni siti o di presentarsi sotto una falsa identità per i motivi più disparati. Simili trucchetti possono essere scoperti facilmente e possono creare seri grattacapi alle persone che vi hanno fatto incautamente ricorso.

In che modo è possibile riconoscere un codice fiscale fasullo impedendo potenziali truffe?

La verifica ed il controllo del codice fiscale è possibile grazie ad un database che contiene veramente tutti i dati necessari relativi alle persone fisiche ed a quegli enti a cui si attribuisce un codice fiscale. Tutti i nostri dati, dunque, sono contenuti all’interno di questo sistema che raccoglie una quantità incredibile di dati e rappresenta una sorta di bocca della verità, per quanto concerne il discorso codici fiscali.

In altre parole non è possibile mentire, inventandosi identità fittizie, in quanto l’Anagrafe Tributaria è lì pronta a smascherare i codici fasulli di quanti cercano di gabbare i cervelloni elettronici. Un ottimo strumento per controllare un codice fiscale è quello di effettuarne la verifica con uno dei tanti calcolatori di codice fiscale disponibili in internet. Un esempio è il sito www.calcolacodicefiscale.net. Una volta digitati tutti i dati anagrafici nei relativi campi si otterrà il codice fiscale esatto della persona cercata. In pochi secondi avrete veramente un ottimo deterrente per chi pensa di utilizzare dati non corrispondenti al vero.

Come effettuare, in alternativa, l’analisi di un codice, in modo tale da frenare tentativi di falsificazioni varie?

Non si tratta di uno di quei complessi procedimenti che risultano chiari solo agli esperti di computer, è sufficiente digitare sul motore di ricerca le seguenti parole chiave: “Servizio di verifica del codice fiscale”, il motore di ricerca vi indicherà il sito dellAgenzia delle Entrate in cui si spiega che il loro servizio ci consente di “verificare l’esistenza e la corrispondenza tra codice fiscale e i dati anagrafici di un soggetto”. Questo procedimento permette di effettuare il riscontro immediato con i dati registrati all’interno dell’Anagrafe Tributaria. Come già esplicitato, la consultazione con accesso libero è stata resa possibile dal decreto legge n. 78 del 2010, in base a quanto previsto dal sesto comma dell’articolo 38, il primo paragrafo del dl 78/2010-pdf convertito con modificazioni dalla legge 122/2010.

Il sito chiarisce, dunque, in modo definitivo che la verifica non rappresenta una forzatura, ma è un iter che trova pieno accoglimento nella legge. Come si spiega un’apparente simile incongruenza? La risposta è molto semplice, il meccanismo in esame, infatti, non fornisce informazioni riservate, ma si limita semplicemente a confermare o meno la validità del codice fiscale, inoltre, consente di verificare la corrispondenza tra codice fiscale e dati anagrafici inseriti.

Un procedimento di estrema semplicità, veramente alla portata di tutti, che consente di evitare problemi di una certa portata, perché trasmettere dati falsi inerenti al codice fiscale può creare una serie di problemi di non facile risoluzione ed il fatto di poter avere a disposizione uno strumento così efficace e in breve tempo rappresenta un’arma sicura contro eventuali raggiri.

Con questo procedimento è possibile anche verificare la validità di un codice fiscale provvisorio, così da non lasciare veramente niente al caso, nell’eventualità in cui si debbano effettuare transazioni economiche di una certa importanza con persone che per svariati motivi dispongono solo di questo tipo di codice.

Che cosa succede nel caso in cui si voglia controllare il codice fiscale di un soggetto che non corrisponde a persona fisica?

Anche in questo caso, il procedimento è estremamente semplice, però, non bisogna dimenticare di digitare la denominazione del soggetto diverso dalla persona fisica. Qualora fossero rilevate delle incongruenze dal sistema, allora, le irregolarità sarebbero subito rilevate e notificate attraverso il consueto messaggio di risposta. Un aiuto importante, dunque, per prevenire situazioni incresciose e potenzialmente dannose a livello economico.

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