Agosto 12, 2021

Quali sono i principali tipi di parquet?

Come un parquet impreziosisce gli interni

Quando si parla di pavimentazioni eleganti, una delle prime soluzioni che ci viene in mente è forse il parquet. Sono pochi i materiali che riescono a competere con questo in quanto a calore, naturalezza ed eleganza. I colori del legno, le sue venature che convergono nei nodi ben definiti, legati al piacere di camminare scalzi su una superficie “viva” sono solamente alcuni dei fattori che portano molte persone a fare questa scelta per la propria abitazione o per il proprio spazio commerciale.

Un ulteriore punto a favore di questo materiale è che rispetto ad una volta, grazie ai trattamenti effettuati, si può ottenere un pavimento resistente, che non richiede continui lavori di manutenzione, né particolari attenzioni.

Un tempo infatti era caldamente sconsigliato montare il parquet in cucina o in bagno, vista l’elevato grado di umidità in queste stanze rispetto alle altre. Oggi questi problemi sono stati del tutto eliminati.

Ma andiamo a vedere nello specifico quali sono le principali tipologie di parquet tra le quali possiamo scegliere.

I 3 tipi di parquet più utilizzati

Il parquet massello è la soluzione più pregiata. Parliamo infatti del parquet classico, con i listelli che vengono ottenuti da pezzi di legno interi, intagliati per ottenere le dimensioni e la forma desiderata.

Per il montaggio di un parquet massello Roma bisognerà contattare una ditta specializzata. Il parquettista è in grado di posizionare i listelli secondo la disposizione da noi indicata, e di creare dei gradevoli effetti scenici con l’inserimento di mosaici.

La messa in posa avviene con il fissaggio dei tasselli con la colla o con dei chiodini. Successivamente la superficie viene levigata e verniciata. Questi passaggi richiedono pertanto una certa quantità di tempo. Un vantaggio offerto dal parquet massello è che può essere levigato più volte nel corso del tempo, visto che è composto da un pezzo unico di legno.

Il parquet prefinito, così come è suggerito dal nome, consiste in un materiale già lavorato in fabbrica. A differenza del massello, è composto da più strati. Sullo strato superiore si utilizza un legno più pregiato e resistente, mentre in quelli inferiori vengono impiegati dei legni che hanno principalmente la funzione di supporto.

Essendo già levigato e verniciato, la sua messa in posa richiede molto meno tempo. Può essere installato secondo la tecnica flottante o direttamente incollato al massetto.

Quando parliamo del laminato, non parliamo di un vero e proprio parquet, ma di un materiale altamente pratico, versatile e semplice da montare che dona l’EFFETTO del legno. Attraverso un processo di pressofusione, viene impressa in superficie una lamina che riproduce fedelmente i colori e le venature del legno.

Di solito viene montato ad incastro con la tecnica flottante. Si andrà pertanto a stendere prima un tappeto anti-umidità ed isolante e poi bisognerà semplicemente posizionare ad incastro i diversi listelli, che hanno delle predisposizioni maschio-femmina. Un vantaggio di questo tipo di pavimento è che si può facilmente smontare e rimontare tutte le volte che vorremo.

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